16:24 lunedì 6 Novembre 2017

Fed: dopo Yellen se ne va anche Dudley, vice presidente del board

William Dudley, il presidente della Federal Reserve Bank di New York nonché vice presidente del board di politica monetaria della stessa Fed (il FOMC), si dimetterà a metà 2018. Il mandato di Dudley doveva concludersi più tardi, a gennaio 2019. Dudley, membro votante del braccio di politica monetaria degli ultimi tre anni, era considerato di orientamento centrista, né falco né colomba.

A comunicarlo è la stessa Fed di New York in un comunicato. A prendere il suo posto sarà Kevin Warsh, un cambio di poltrona che potrebbe avere maggiori implicazioni di quanto non avrebbe avuto la nomina alla presidenza della banca centrale americana di John Taylor, l’economista falco padre della Regola di Taylor.

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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

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Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

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Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

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Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,31%

La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.

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