Previdenza e pensioni: Italia maglia nera tra i paesi industrializzati
ROMA (WSI) – Quando si parla di pensioni e previdenza l’Italia conquista un triste primato. Secondo il rapporto Melbourne Mercer Global Pension Index che prende in esame nell’edizione 2017 trenta paesi, l’Italia si colloca al 20esimo posto, con 50,8 punti contro una media complessiva di 59,9, per quanto concerne l’adeguatezza delle prestazioni, la sostenibilità prospettica del sistema pensionistico e l’integrità dei sistemi, ossia la qualità normativa, la governance del rischio e la fiducia degli aderenti.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.