Confindustria conferma stime Pil, “rischi sono al rialzo”
Il ritmo della crescita economica italiana potrebbe essere rivisto nuovamente verso l’alto: è quanto scrive il Centro Studi di Confindustria che, nelle previsioni di settembre: “Per l’Italia i rischi restano sbilanciati verso una revisione all’insù delle stime di aumento del Pil”.
Nel dettaglio Confindustria conferma la stima di settembre: un aumento del Pil dell’1,5% nel 2017: “il quadro delineato dal Csc a settembre viene, comunque, confermato”.
Il Fmi si aspetta una crescita dell’1,3% nella sua revisione di luglio (0,5 punti in più di quella di aprile).
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.