Usa, vendite di case con contratti in corso ai minimi da gennaio 2015
Mentre la vendita di case nuove va a gonfie vele negli Stati Uniti, come certificano i dati pubblicati in settimana, gli acquisti di case con contratti in corso sono scesi del 5,4% su base annuale, toccando i minimi da gennaio 2015.
A settembre l’indice stilato dalla National Association of Realtors si è attestato a 106 punti, invariato rispetto alle cifre riviste al ribasso di agosto. Le attese erano per un incremento dello 0,4%. Facendo affidamento sulle transazioni nelle quali un contratto di cambio di proprietà è stato firmato senza che l’affare sia ancora concluso, l’indicatore riesce a prevedere come andranno le future operazioni di acquisto di una casa.

Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.