Goldman Sachs: utili adjusted e ricavi sopra le stime
Malgrado il calo netto delle attività di trading nel reddito fisso (-26%), Goldman Sachs ha chiuso il terzo trimestre con un utile adjusted di 5,02 dollari per azione, facendo meglio di quelle che erano le stime degli analisti (4,31 dollari). Anche il fatturato ha sorpreso in positivo, attestandosi a quota 8,33 miliardi di dollari, più delle previsioni che in media erano per un valore pari a 7,54 miliardi.
Mentre gli investitori sono impegnati a digerire le ultime notizie societarie, con altri colossi del calibro di Johnson & Johnson e Morgan Stanley che hanno pubblicato i conti fiscali, i future sui principali indici della Borsa Usa scambiano in linea con i livelli della chiusura della vigilia. Come Goldman Sachs, se anche Morgan Stanley ha fatto meglio delle attese lo deve in parte al buon andamento della divisione di wealth management.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta