Cina: prezzi al consumo rallentano il passo in settembre
L’inflazione rallenta in Cina. Secondo i dati resi noti dall’Ufficio Nazionale delle Statistiche, nel mese di settembre l’indice dei prezzi al consumo è aumentato del 1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dopo un guadagno dell’1,8% di agosto. La frenata è attribuibile in buona parte alla debolezza dei prezzi dei generi alimentari. Su base mensile i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,5% a settembre, dopo il calo dello 0,4% in agosto.
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L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”