Fed, Evans: troppo presto per dare per scontato il rialzo dei tassi
Secondo il presidente il della Fed di Chicago, Charles Evans, è troppo presto per dare per scontato che a dicembre avverrà il largamente atteso rialzo dei tassi d’interesse. In particolare, Evans, nel corso di un intervento a Bloomberg, ha mostrato scetticismo sul fatto che l’inflazione si sia saldamente consolidata negli Stati Uniti, sottolineando che prima di un rialzo dei tassi vorrebbe vedere “il bianco degli occhi dell’inflazione”. A fronte di risultati economici forti, ha fatto capire Evans, l’andamento dei prezzi non è ancora soddisfacente: la Fed non dovrebbe temere un’inflazione al 2,5% ha detto.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.