Prodi: “Banche e legge elettorale, due bombe che minacciano l’Italia”
ROMA (WSI) – Banche e legge elettorale sono le due bombe che rischiano di esplodere sull’Italia. A dirlo dalle pagine de Il Messaggero l’ex premier Romano Prodi. Che vede nelle nuove regole della Bce una minaccia per Roma.
“Regole che, se entrassero in vigore, renderebbero più difficile e più costosa l’erogazione del prestito alle imprese da parte delle nostre banche proprio quando si cominciavano a manifestare i primi concreti segnali di una maggiore disponibilità di credito (…) con una legge elettorale che non garantirà maggioranza e governi certi, ci dovremo preparare a un regime di incertezza duraturo proprio nel momento in cui servirebbero riforme coraggiose, forse impopolari”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.