16:10 giovedì 21 Settembre 2017

Euro in rialzo mentre parla Draghi. Bce conferma: QE sarà ridotto a ottobre

Sul valutario l’euro si sta rafforzando mentre ha preso la parola Mario Draghi. Il presidente della Bce ha detto che l’uso delle politiche monetarie non è lo strumento ideale per correggere gli squilibri finanziari. Stamattina la Bce ha ribadito nel suo bollettino economico che “in autunno” il Consiglio direttivo deciderà sulla “calibrazione degli strumenti di politica monetaria” da effettuare nel 2018. Il QE dovrebbe terminare a dicembre 2017, ma è probabile che la Bce ne prolunghi la durata.

Si tratta del cosiddetto processo di “tapering”, il graduale ridimensionamento della mole mensile degli acquisti di titoli effettuata dalla Bce con il programma di alleggerimento quantitativo. Al termine dell’ultimo direttorio di settembre Draghi aveva precisato che gli aspetti chiave del piano di Quantitative Easing sarebbero stati calibrati a ottobre, lo stesso mese in cui prenderà il via l’era del restringimento quantitativo in Usa, ossia l’uscita dal programma di allentamento monetario.

Breaking news

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Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

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Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

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Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

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Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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