Lega Nord: conti correnti bloccati. Colpa di Bossi e Belsito
MILANO (WSI) – Bloccati i conti correnti della Lega Nord per effetto della condanna comminata dal Tribunale di Genova a Umberto Bossi e Francesco Belsito per truffa ai danni dello Stato.
I giudici insieme alla condanna dell’ex leader del Carroccio e del suo tesoriere ha predisposto anche la confisca di circa 48 milioni di euro al partito come risarcimento per i rimborsi elettorali riscossi ingiustamente.
“Un attacco senza precedenti alla democrazia, un atto unico nella storia della Repubblica, una scheggia della magistratura ci vuole mettere fuori gioco. Al momento non abbiamo soldi per pagare la festa di Pontida, che però si farà. (…) Se pensano di spaventare o fermare la Lega si sbagliano”.
Così il leader della Lega Nord Matteo Salvini.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.