Immobiliare retail: Italia al sesto posto nel mondo
ROMA (WSI) – Si piazza al sesto posto nella Top10 delle High Street Mondiali, subito dopo Londra il mercato immobiliare retail in Italia. A renderlo noto il nuovo Report Retail – High Street 2017-1, realizzato da World Capital in collaborazione con Federazione Moda Italia, Global Blue e Osservatorio Acquisti CartaSi.
In crescita la domanda in alcune delle più importanti High Street Italiane: a Milano in Corso Buenos Aires (+14%), rivalutata nel corso dell’ultimo anno grazie a un maggiore interesse da parte dei brand, in Via Manzoni e in Via Torino (entrambe +11%), a Torino in Via Garibaldi (+11%), a Firenze in Via della Vigna Nuova (+9%), a Genova in Via XX Settembre (+15%).
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.