Confesercenti: spesa famiglie ai livelli pre-crisi ma solo in 6 regioni
ROMA (WSI) – Solo sei regioni su 20 mostrano segni di ripresa per quando riguarda la spesa delle famiglie che è tornata ai livelli del 2007. A renderlo noto la Confesercventi che ha realizzato unindagine sull’impatto regionale della crisi sui consumi degli italiani.
Le famiglie italiane spendono in media ancora 1.500 euro in meno rispetto al 2007, ultimo anno prima della crisi. Ed oltre che insufficiente a recuperare il terreno perduto, la ripartenza dei consumi degli ultimi anni è stata anche profondamente diseguale sul territorio”.
Le Regioni che ripartono e sono tornate a spendere più di quanto facessero prima della crisi sono state solo sei: Trentino-Alto Adige, Liguria, Basilicata, Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Toscana.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.