Alert Corea del Sud: possibile nuovo lancio missili dal Nord nel fine settimana
La Corea del Sud vigila con grande attenzione sul Nord sull’ipotesi che già domani, anniversario della fondazione dello Stato, possa esserci un altro lancio di missile balistico intercontinentale.
Lo ha confermato il portavoce del ministero dell’Unificazione, Eugene Lee, specificando che altre intemperanze potrebbero maturare nel weekend o intorno al 10 ottobre, giorno della nascita del Partito dei Lavoratori. I test del Nord sono spesso associati a importanti eventi o ricorrenze legati a storia e leadership del Paese.
Ieri, intanto, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nella conferenza stampa congiunta dalla Casa Bianca con l’emiro del Kuwait, Sheikh Sabah Al Ahmad Al Sabah, parlando della Corea del Nord e dal suo programma nucleare ha detto:
“Un’azione militare è certo una possibilità, ma è evitabile, preferirei non usarla, ma è una cosa che potrebbe succedere. Il nostro esercito è sempre più forte […] se dovessimo intervenire in Corea del Nord sarebbe un giorno molto triste per la Corea del Nord”.
Breaking news
Dopo il recente sell-off, Wall Street apre in rialzo con i titoli tecnologici che tentano un rimbalzo. Gli investitori attendono i risultati trimestrali di Micron Technology. Il titolo di Micron sale, mentre il petrolio Wti registra una flessione significativa.
SG Company Società Benefit S.p.A., capogruppo che investe e partecipa in quota di maggioranza in società d’eccellenza nel settore Entertainment&Communication, quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto del 51% del capitale sociale di Eurotarget Group S.r.l. Il closing dell’Operazione avverrà entro il 30 giugno 2026. L’acquisizione […]
La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro