Lavoro, allarme Inps: flop nuovi voucher
ROMA (WSI) – E’ allarme da parte dell’Inps in merito ai nuovi voucher lavoro. Secondo l’Istituto di previdenza sociale quest’anno non si supererà il 20% di quanto realizzato nel 2016, anno che registrò un picco di 1,6 milioni di lavoratori e 134 milioni di voucher.
L’80% in meno significa che a regime ci saranno poco più di 300 mila prestatori di lavori occasionali. Nei primi 45 giorni di vita del nuovo strumento sono appena 6.742 i lavoratori che hanno svolto finora prestazioni occasionali: quasi tutti (6.056) al servizio di microimprese, e solo 686 per lavori familiari.
Numeri che non sorprendono come sottolinea il senatore del Pd, il giuslavorista Pietro Ichino:
“Non potevamo attenderci un livello più alto di ricorso al lavoro. La legge ora esclude da questa opportunità tutte le imprese con più di 5 dipendenti stabili: in questo modo si è tagliato fuori il novanta per cento della platea di datori di lavoro che nel regime precedente potevano utilizzare i voucher”.
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Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.