Ocse, paesi G20: in calo export e import nel II trimestre 2017
PARIGI (WSI) – Calano le esportazioni dei paesi del G20 nel secondo trimestre del 2017 segnando un -1,4% mentre le importazioni l’1,7 per cento. A dirlo l’ultimo rapporto dell’Ocse secondo cui il commercio nel G20 rimane intorno al 10% in meno rispetto agli alti livelli registrati nel 2014.
Secondo l’OCSE, all’interno dell’area dell’euro, la crescita dell’esportazione e dell’importazione è salita rispettivamente al 6,8% e al 2,9% in Francia, al 5,1% e al 4,8% in Germania, al 5,3% e al 4,5% in Italia. Anche le esportazioni sono cresciute del 3,4% nel Regno Unito (lievemente in calo rispetto al 3,6% del trimestre precedente) Nel Nord America, la crescita del commercio è stata trascurabile negli Stati Uniti e si è rallentata in Messico e in Canada. La crescita dell’export è invece rallentata in Cina e Giappone.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.