Qatar, Fitch taglia il rating e cita possibili tagli alla spesa per investimenti
Il Qatar ha subito la bocciatura del rating da parte di Fitch, con l’agenzia di rating che cita la possibilità che il paese isolato diplomaticamente e sottoposto a sanzioni economiche potrebbe essere costretto a ridurre le spese per gli investimenti. Secondo Fitch, se i danni recati dalle sanzioni si intensificano, il Qatar finirà probabilmente per diminuire le spese nei progetti economici e legati alle infrastrutture. L’agenzia ha di conseguenza ridotto la qualità del credito di Doha a un rating di AA- con un oultook negativo.
In una delle grandi notizie di geopolitica dell’anno, il 5 giugno con il placet tacito di Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto hanno interrotto le relazioni con il Qatar, accusandolo di sostenere attività terroristiche. Doha ha rispedito le accuse al mittente e non ha rispettato le 13 richieste avanzate in un vero e proprio ultimatum dai paesi vicini.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.