Regno Unito, consumi in crisi: più del 50% di probabilità di recessione
Ci sono più del 50% di possibilità che l’economia del Regno Unito sprofondi in una fase di recessione. A dirlo è Fathom Consulting, citando gli ultimi dati pubblicati su Pil e vendite al dettaglio. Secondo gli economisti del gruppo indipendente di analisi macroeconomica e di mercato, l’apporto deludente dei consumi sta incominciando a farsi sentire.
Le ultime cifre hanno offerto la conferma che il paese ha registrato un’espansione dell’attività economica dello 0,3% lo scorso trimestre su base tendenziale. Anche se i titoli di Borsa, in particolare di quelle aziende esportatrici che fanno affari all’estero, sono favoriti dal ribasso della sterlina, il calo pesante della valuta britannica iniziato dopo il referendum sulla Brexit resta un fattore negativo in termini di crescita, secondo Fathom Consulting. In pratica, la sterlina debole sta colpendo i consumatori più di quanto non stia favorendo gli esportatori. Questo aumenta le chance di una recessione tecnica.

Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.