Si allontana l’hard Brexit, Uk vuole “commerci senza barriere”
Il governo del Regno Unito si allontana dalla prospettiva della hard Brexit: secondo gli ultimi documenti presentati all’Unione Europea le intenzioni di Londra sembrano privilegiare la continuità dei commerci con il continente, in modo che restino “ il più possibile armoniosi e senza barriere”, ha precisato il segretario alle attività produttive, Greg Clark. In precedenza è stato il nodo del visto ad essere stato sciolto dall’esecutivo May, che ha chiarito che per le visite dei cittadini Ue nel Paese non sarà necessario.
Sul tema del commercio, si legge nei documenti che manifestano le intenzioni britanniche “i beni entrati sul mercato prima del giorno di uscita continuino a essere venduti in Inghilterra e Unione europea senza richieste o limiti aggiuntivi”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.