Tassi: Banca d’Inghilterra lascia ancora tutto fermo, ma board è sempre diviso
Alla fine la Banca d’Inghilterra ha mantenuto lo status quo sui tassi di interesse, che restano quindi ancorati ai minimi storici dello 0,25%. Solo due esponenti del braccio di politica monetaria hanno votato a favore di un rialzo del costo del denaro allo 0,5%. Sul Forex la sterlina, che scambiava sui massimi di 11 mesi in area $1,3243, rallenta un po’ il passo.
Da quando a giugno cinque membri del board su otto hanno votato contro una stretta monetaria, dal punto di vista macroeconomico non è cambiato molto. Secondo gli analisti era difficile che si materializzasse un rialzo dei tassi dal momento che l’inflazione è in linea con le stime rese note a maggio dalla Banca centrale.
Ora come osservano gli analisti di eToro molti trader e analisti si aspettano che Mark Carney si esprima sui prossimi passi nella politica monetaria e annunci un imminente incremento dei tassi. “A prescindere da quanto sarà detto, ci sono aspettative elevate in entrambe le direzioni e molte posizioni saranno piazzate. Virtualmente, tutti i protagonisti punteranno l’attenzione sul rapporto sterlina-dollaro”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.