Atac a rischio crac: conti in rosso e senza più credito
ROMA (WSI) – Un buco da 1,34 miliardi di euro minaccia la sopravvivenza dell’Atac, l’azienda di trasporto pubblico di Roma come scrive Il Corriere della Sera oggi intervistando il dg Bruno Rota.
“L’effetto combinato dell’anzianità del parco mezzi e l’impossibilità di fare interventi di manutenzione, dato che non si trovano fornitori disposti a darci credito, fa sì che non si riesca a far fronte alle esigenze di normale funzionamento”.
Così il dg di Atac che spiega inoltre come oggi gli stipendi dei dipendenti sono pagati grazie a misure eccezionali e chiedendo un impegno straordinario al Comune, che però non è ripetibile all’infinito.
“Il problema è che all’interno dell’Atac ognuno fa ciò che gli pare, senza rispettare regole e controlli“.
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