Coca cola: crollano gli utili ma le attese sono state battute
NEW YORK (WSI) – Sale nel pre-borsa il titolo Coca-Cola dello 0,33% dopo la pubblicazione dei conti che sono in calo ma hanno comunque hanno superato le stime.
Il reddito netto del secondo trimestre 2017 per la multinazionale della bevanda analcolica più famosa del mondo ha registrato quota 1,37 miliardi di dollari in calo rispetto ai 3,45 miliardi di dollari, per lo stesso periodo dello scorso anno (-60%). L’utile adjusted è stato di 59 centesimi per aziono contro i 57 attesi. Il fatturato è sceso del 13% da 11,5 a 9,7 miliardi di dollari, contro i 9,6 miliardi previsti dagli analisti.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.