Allarme Inps, Boeri: “Boom di pensioni all’estero, un’anomalia”
ROMA (WSI) – Le pensioni all’estero sono un’anomalia. A dirlo il presidente dell’Inps Tito Boeri secondo cui lo scorso anno sono state pagare 373mila prestazioni previdenziali fuori dall’Italia in 160 paesi.
“Si tratta di un’anomalia visto che non c’è un quadro di reciprocità. Le prestazioni assistenziali pagate all’estero vanno a ridurre gli oneri di spesa sociale di altri Paesi, è quindi come se il nostro Paese operasse un trasferimento verso altri senza avere un ritorno in consumi”.
E il 2017 non si preannuncia diversamente visto che, continua Boeri, a seguito degli interventi la spesa per le 14esime sarà raddoppiata.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.