Caso Consip, perquisita casa giornalista Marco Lillo
La casa del giornalista del Fatto Quotidiano Marco Lillo è stata oggetto di perquisizioni oggi. La Guardia di Finanza ha sequestrato computer e cellulari per cercare traccia della fuga di notizie riguardo il caso Consip. Nel suo libro “Di padre in figlio”, che tratta del caso Consip, Lillo avrebbe utilizzato informazioni coperte dal segreto, tra cui l’informativa sulla conversazione fra Matteo Renzi e il padre Tiziano. La perquisizione sarebbe stata disposta dalla Procura di Napoli a seguito della denuncia dell’imprenditore napoletano Alfredo Romeo.
Secondo il Fatto Quotidiano Lillo non sarebbe indagato. Per violazione del segreto d’ufficio sono indagati la giornalista Federica Sciarelli e il suo compagno e pubblico ministero John Woodcock.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.