Decreto banche venete in forse: presentati 700 emendamenti
Settecento gli emendamenti al decreto sulle banche venete, di cui circa la metà del Movimento 5 Stelle, depositati in Commissione finanze alla Camera. La votazione avverrà tra mercoledì e giovedì e l’esame nell’aula della Camera è previsto per il 10 luglio. L’iter di approvazione del decreto appare in salita visto che si apre uno scontro all’interno del Pd con Michele Emiliano che ha giudicato il provvedimento invotabile.
Dopo la presa di posizione di Emiliano ,che ha aperto il fronte del no al decreto con una lettera inviata ai parlamentari dem, il Pd ha deciso di convocare un’assemblea del gruppo alla Camera per domattina alle 8.30, a cui parteciperà il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta. Verranno valutate eventuali modifiche da apportare al decreto, anche se la maggioranza del partito è favorevole a lasciare il testo immutato. Il provvedimento è arrivato in Parlamento sostanzialmente blindato perché, oltre ad esserci il via libera di Bruxelles sul testo così come è stato scritto dal governo, anche Intesa Sanpaolo ha detto che se verrà modificato l’impianto farà decadere l’accordo per l’acquisto della parte sana delle due banche venete.
L’unica cosa certa è che in questo modo i tempi di approvazione si allungano e che il dibattito in aula sarà molto acceso.
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