Brexit, delegazione città di Londra discuterà dei servizi finanziari
Il deputato conservatore Mark Hoban sarebbe alla guida di una delegazione indipendente della città di Londra per discutere con l’Unione europea l’esito della Brexit per i servizi finanziari. Sin dal referendum per la Brexit dello scorso giugno, i servizi finanziari sono stati preoccupati per la fine degli “accordi di passaporto“, che consentono loro lo scambio transfrontaliero.
Il piano proposto dalla delegazione sarebbe basato sull'”accesso reciproco” che permetterebbe agli Stati membri dell’Ue e al Regno Unito di operare nei rispettivi mercati senza alcuna barriera. Includerebbe anche la vigilanza regolamentare e la risoluzione delle controversie condivise. Lo scrive il Financial Times.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.