L’esperto: addio al roaming potrebbe favorire commercio Ue
L’abbattimento dei costi del roaming in Europa potrebbero avere anche un impatto positivo sul commercio; a sostenerlo è il professor Gregory Voss, della Toulouse Business School.
Secondo Voss, “questa misura molto attesa, porta un vantaggio concreto ai consumatori dallo sviluppo dell’Unione europea” anche perché “attraverso la possibilità di navigare in internet senza costi aggiuntivi in altre nazioni dell’Ue, questa azione potrebbe incoraggiare gli acquisti di commercio mobile durante le vacanze o i viaggi per affari e quindi portare vantaggi all’economia”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.