Consip, il Senato chiamato a votare le mozioni
Sono in corso di discussione al Senato quattro mozioni inerenti il caso Consip, tre lanciate dall’opposizione, una dalla maggioranza. L’offensiva è volta ad azzerare i vertici della Consip, già dimissionari in seguito al provvedimento del ministero dell’Economia. “Riteniamo gravissima la decisione del presidente Grasso di dichiarare improponibile il nostro ordine del giorno, in cui chiedevamo di revocare le deleghe al ministro Lotti, e la mozione di MdP”, ha dichiarato il capogruppo MoVimento 5 Stelle Carlo Martelli.
Se le mozioni dovessero mettere in minoranza il governo, per quanto non vincolanti legalmente, testimonierebbero una debolezza di fondo dell’esecutivo.
Nonostante i vertici siano dimissionari, si legge sul sito del Senato, le mozioni restano oggetto di votazione in quanto “l’amministratore delegato Marroni è ancora al suo posto, il Parlamento è tenuto a dare indirizzi sulle procedure da seguire per le nuove nomine e, più in generale, a discutere dell’intreccio tra affari, politica, cattiva gestione degli appalti pubblici nonché del conflitto paradossale tra il Ministro Padoan, che ha sempre difeso l’amministratore delegato, e il Ministro Lotti, che è accusato dallo stesso Marroni di sviamento di indagine e favoreggiamento”.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.