Unione europea, prolungate sanzioni alla Russia
Dureranno ancora per un altro anno le sanzioni dell’Unione europea alla Russia per l’annessione della Crimea avvenuta nel 2014. Le sanzioni di cui si è deciso il prolungamento riguardano gli investimenti nella penisola e le esportazioni verso l’Ue. In discussione ora l’estensione delle sanzioni economiche al Paese, come quelle sulle aziende petrolifere e sulle banche.
Secondo una fonte diplomatica, Francia e Germania vorrebbero raccomandare agli altri Stati dell’Ue l’imposizione di nuove sanzioni, considerato il nuovo intensificarsi del conflitto in Ucraina, che secondo l’ultimo rapporto dell’Onu ha fatto 10 mila morti in tre anni.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.