Entra in vigore il “Jobs Act degli autonomi”
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto Jobs Act degli autonomi, che estende alcuni diritti per una categoria lavorativa da tempo colpita da diverse disparità con il lavoro di tipo subordinato. Riconosciuto, ad esempio, il diritto di congelare un rapporto di lavoro Co.co.co per 150 in caso di gravidanza, malattia e infortunio. Istituito a decorre dal primo Luglio, inoltre, l’indennità di disoccupazione a fronte di un incremento dell’aliquota contributiva dello 0,51%.Introdotto anche l’accordo sul “lavoro agile” suddiviso fra ufficio e una porzione esterna ai locali di lavoro canonici: potrà essere definita una quota di lavoro da svolgere ad esempio da casa con il diritto a una retribuzione non inferiore e con i medesimi vincoli di orario e copertura contro gli infortuni.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.