Pil, Gentiloni dopo revisione “spaziale” del Fmi: “Italia ce la può fare”
E’ stata accolta con entusiasmo da parte del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, la revisione al rialzo del Pil Italia, comunicate ieri dall’Fmi.
“Sono arrivate diverse notizie negli ultimi giorni che ci fanno intravedere previsioni di crescita maggiori di quelle immaginate” ha detto in occasione della visita agli stabilimenti Avio di Colleferro.
E ha poi aggiunto:
“Mi colpisce che ieri il Fondo monetario internazionale abbia corretto le sue previsioni sulla crescita in Italia nel 2017, ma non di una “‘nticchia” (lenticchia, ndr), come si dice a Roma. C’e’ stato un lancio nello spazio: siamo passati da una previsione a gennaio dello 0,7% per la crescita di quest’anno a quella di giugno dell’1,3 per cento. Dallo 0,7% all’1,3% è una bella crescita”.
Gentiloni ha quindi sottolineato di avere “la consapevolezza che il lavoro da fare è enorme, ma questo ci dice che l’Italia ce la puo’ fare”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.