Banche italiane, sofferenze caleranno pur restando pari a tre volte media Ue
La montagna di sofferenze in pancia alle banche italiane continuerà a ridursi di mole in modo graduale nei prossimi anni, arrivando nel 2018 a raggiungere il 15% del totale dei prestiti lordi, pari a tre volte la media europea. È quanto sostiene Mirko Sanna, responsabile financial services di S&P a margine di un convegno dell’agenzia di rating.
“I Non performing asset erano il 20% nel 2015, sono poi scesi al 19% nel 2016, continueranno a ridursi ma il miglioramento sarà graduale” ha spiegato. “Anche se dovessimo considerare tutte le cessioni che le banche hanno annunciato, tra i 50 e i 70 miliardi, questo stock dovrebbe rimanere superiore al 15% nel 2018, quindi tre volte la media europea”.
Secondo l’analista di Standard & Poor’s, nonostante i miglioramenti, “lo stock resterà nei bilanci nei prossimi anni a meno di misure molto più forti (da parte delle autorità)”.
Breaking news
Meta Platforms ha annunciato un piano di investimenti da circa 10 miliardi di dollari per la costruzione del suo primo data center in Canada
L’offerta pubblica di SK Hynix negli Stati Uniti ha superato le aspettative, risultando sette volte superiore alla domanda iniziale. L’azienda sudcoreana di chip di memoria ha attirato l’interesse di investitori istituzionali globali, tra cui fondi sovrani e fondi a lungo termine, preparando il terreno per una delle più grandi quotazioni di una società straniera negli USA.
Durante l’ultima riunione politica, alcuni funzionari della Federal Reserve hanno considerato un aumento dei tassi di interesse, ma hanno deciso di mantenerli invariati. Le preoccupazioni sull’inflazione aumentano mentre diminuiscono quelle sul mercato del lavoro. La Fed prevede una crescita solida del PIL reale fino al 2026, mentre nuove proiezioni dei tassi suggeriscono possibili rialzi quest’anno.
Nuova Spac focalizzata su target a potenziale inespresso o chiamate ad affrontare cambi generazionali complessi