Banca Carige: titoli richiesti a Piazza Affari. Ipotesi di “società veicolo”
Il titolo di Banca Carige era stato riammesso alle contrattazioni a Piazza Affari lo scorso 31 maggio, dopo essere stato sospeso a ribasso.
Secondo indiscrezioni uscite sulla stampa, la banca vuole creare una società veicolo per la cessione della seconda tranche di crediti “non performing”, pari a 2,4 miliardi di sofferenze. Se ne è parlato nel consiglio di amministrazione tenutosi il 30 maggio. Oltre a questa ipotesi, secondo il Secolo XIX:
La riunione ha anche confermato le divergenze fra l’amministratore delegato, Guido Bastianini, e il socio di maggioranza, Vittorio Malacalza, sugli altri punti all’ordine del giorno, legati all’aumento di capitale e all’ipotesi di conversione del bond subordinato che fa capo in parte a Generali
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