Generali: calano gli utili ma obiettivo è il risparmio gestito in UE
TRIESTE (WSI) – In flessione del 9% l’utile netto registrato nel I trimestre 2017 da Generali che annuncia al contempo una nuova strategia al fine di trasformare il business dell’asset management per raggiungere 300 milioni di euro l’anno entro il 2020.
La nuova strategia punta molto al risparmio gestito in Europa e si fonda su due pilastri: accrescere le proprie competenze, offrire soluzioni di investimento su misura per le aziende europee e prodotti di risparmio per i clienti privati. Il primo passo sarà la creazione di una nuova piattaforma sui real asset e di gestione attiva.A pesare sul calo dei conti per la compagnia triestina i minori profitti di realizzo per 100 milioni e le svalutazioni. Nel trimestre Generali ha inoltre effettuato svalutazioni per circa 42 milioni di euro riferite ad Alitalia.
Cresce invece il risultato operativo toccando +4,2% a 1,2 miliardi. I premi sono oltre i 19,2 miliardi (-2,5%), con una salita nei danni (+1,9%) e un calo nel Vita (-4,6%).
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.