Usa, i sussidi di disoccupazione sono scesi più del previsto
Le nuove domande di sussidio di disoccupazione sono calate di 19 mila unità la settimana scorsa negli Stati Uniti, più di quanto non si attendessero mercati e analisti. Nella settimana conclusasi il 29 aprile, le nuove domande di indennità di disoccupazione si sono attestate in area 238 mila.
Il deficit commerciale si è contratto dello 0,1% a marzo a quota 43,71 miliardi di dollari, un dato leggermente più positivo di quello che si attendevano i mercati (44,5 miliardi di disavanzo). In seguito alla diffusione degli ultimi dati macro il dollaro Usa si è leggermente indebolito e in questo momento il Dollar Index cede lo 0,18%.

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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.