Pil Usa, le attese sono per un dato deludente nel primo trimestre
Manca solo un’ora all’appuntamento clou dei giornata per i mercati. Alle 14.30 italiane i trader ne sapranno di più sullo stato di salute della prima economia al mondo. Dopo una crescita relativamente modesta nel 2016 (+1,6%), il 2017 è partito con dati macro decisamente contrastanti e l’idea di fondo è che il risultato sarà fiacco per la prima economia al mondo. Le stime dei mercati sono per un avanzamento dell’1% dopo il +2,1% del trimestre precedente.
Se da un lato la fiducia di aziende e consumatori indicano una crescita solida dell’economia, le cifre su vendite al dettaglio, ordini di beni durevoli e vendita di case suggeriscono che il tasso di crescita del Pil sarà molto basso. Il vero timore degli investitori è che una crescita troppo limitata del Pil possa tradursi in un indebolimento del mercato del lavoro. La Fed di Atlanta prevede un rialzo di appena il +0,2% del Pil nel primo quarto del 2017.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.