Pensioni, Ape: dalle banche un prestito di 43 mesi
MILANO (WSI) – Nella manovra correttiva entrata in vigore ieri si parla anche di Ape, l’anticipo pensionistico che permetterà di uscire dal lavoro prima e in attesa di maturare i requisiti per la pensione ottenere un prestito dalle banche.
Nel testo della manovra si parla della possibilità per la banche di cartolarizzare i finanziamenti per l’Ape, rendendo così per gli istituti di credito più appetibile la partecipazione all’iniziativa. Inoltre si prevede che il prestito potrà essere concesso per 43 mesi e sarà restituito in 20 anni, a partire dalle pensione di vecchiaia e garantito da un fondo di garanzia gestito dall’Inps.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.