Istat, cresce la propensione al risparmio delle famiglie
Aumenta la propensione al risparmio delle famiglie italiane nel 2016, considerando che la spesa per consumi è cresciuta in misura inferiore rispetto al reddito disponibile (+1,3% la prima, +1,6% il secondo). Lo comunica l’Istat precisando che il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto del 1,6%. L’aumento della propensione al consumo mostra una fiducia ancora non elevata da parte delle famiglie nelle prospettive di reddito future.
Per quanto riguarda le società non finanziarie si segnala una riduzione pronunciata del valore aggiunto ai prezzi base, del 6,4%, mentre cresce al 42% il tasso di profitto (+0,9%) e il tasso d’investimento al 19,7% (+0,2%).
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.