Istat: in calo a gennaio indice costruzioni
ROMA (WSI) – In calo a gennaio il settore delle costruzioni secondo quanto reso noto dall’Istat nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana. A pesare sul calo soprattutto le avverse condizioni climatiche rispetto al mese di dicembre.
In particolare l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni si è ridotto del 3,8% e nella media del trimestre novembre-gennaio la variazione congiunturale rimane leggermente negativa (-0,7%).
Nel quarto trimestre 2016 i prezzi delle abitazioni hanno registrato in termini tendenziali un lieve aumento (+0,1%, da -0,9% del trimestre precedente), con un’inversione della tendenza iniziata nel primo trimestre del 2012. Tuttavia la loro variazione è nulla rispetto al trimestre precedente sintesi di un aumento dei prezzi delle abitazioni nuove (+0,5%) e di un calo di quelli delle abitazioni esistenti (-0,2%).
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Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunità d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato