Istat: a marzo rallenta inflazione, +1,4% contro +1,6% di febbraio
ROMA (WSI) – A marzo 2017 l’indice nazionale dei prezzi al consumo segna un +1,4% su base annua, in calo rispetto a febbraio quando era a +1,6%. L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è cresciuta di un solo decimo di punto percentuale da +0,6 a +0,7%.
Su base annua la crescita dei prezzi dei beni segna un rallentamento (+1,7%, da +2,0% di febbraio), mentre il tasso di crescita dei prezzi dei servizi accelera di poco (+1,0%, da +0,9% del mese precedente). Di conseguenza, a marzo il differenziale inflazionistico negativo tra servizi e beni si ridimensiona portandosi a meno 0,7 punti percentuali (da meno 1,1 di febbraio). L’inflazione acquisita per il 2017 è pari a +1,1%.
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.