Tesoro pronto a rivedere PIl 2017, nuova stima a +1,1%
Il Tesoro sarebbe pronto a rivedere al rialzo le stime sul Pil 2017 portandolo a +1,1%. Lo riportano indiscrezioni pubblicate sulla stampa italiana. Pochi giorni fa, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, ha confermato che il rafforzamento della crescita italiana di quest’anno proseguirà nel prossimo, confermando l’efficacia dell’impostazione della politica di bilancio favorevole alla crescita e volta ad assicurare un graduale ma deciso consolidamento delle finanze pubbliche”.
“Dopo una profonda e prolungata recessione economica, i recenti dati diffusi dall’Istat segnalano una crescita del Pil pari allo 0,9% del 2016. Vi sono chiari segnali positivi, soprattutto per la domanda interna, sostenuta sia dai consumi delle famiglie (+1,3%) sia dagli investimenti fissi lordi (+ 2,9%)”, ha spiegato Padoan durante la presentazione del Rapporto Annuale 2016 della Guardia di Finanza.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.