Immobiliare: vendite nuda proprietà a +11,5% nel 2016
Il 2016 si è chiuso con un incremento annuale dell’11,5% per le compravendite di nuda proprietà, rialzo che rimane comunque inferiore rispetto a quello che ha coinvolto in modo generale tutte le operazioni immobiliari, cresciute del 18,9% in un anno. Lo rivelano gli ultimi dati di Tecnocasa, che ha rivelato anche che il 79% di chi ha firmato una transazione di nuda proprietà lo ha fatto appunto con l’intenzione di investire,. Una percentuale minore, il 21% ha comprato per poter abitare direttamente.
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Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunità d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato