PA: meno del 3% degli impiegati ha meno di 30 anni
Pubblico impiego e giovani non vanno a braccetto. E’ quanto si deduce dall’ultimo aggiornamento 2015 appena pubblicato dall’Aran, l’Agenzia che si occupa di pubblico impiego da cui emerge che gli under30 che lavorano nella PA sono ridotti a una fetta del 2,7%. E se si alza l’asticella agli under35 si progredisce di poco (6,8%).
Su un totale di oltre 3 milioni di dipendenti pubblici, quelli tra i 18 e i 29 anni si fermano a quota 81.746, e diventano 205.333 ponendo come limite i 34 anni. I giovani nella Pa scarseggiano, dunque: secondo i dati l’età media dei dipendenti ha superato i 50 anni, con picchi over 53 per medici e dirigenti.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.