Nouy: “attendismo del passato sui Npl non può continuare”
Attendismo del passato sui Npl non può più continuare. Lo ha detto la presidente della vigilanza bancaria Bce Daniele Nouy all’Europarlamento riferendosi allo smaltimento dei ‘non performing loans’ bancari.
Il messaggio principale è che
“gli alti livelli di sofferenze dovrebbero essere fronteggiati dalle banche rilevanti come priorità in un modo complessivo, focalizzandosi sulla governance interna e definendo obiettivi ambiziosi ma realistici”.
I ‘target’ delle banche “devono essere riflessi in modo appropriato in incentivi per i gestori e devono essere monitorati attentamente dagli organismi di gestione”. Sono le banche responsabili dell’attuazione delle strategie e della gestione dei loro ‘npl’.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.