Vivendi-Mediaset, Tarek Ben Ammar: “Dialogo in futuro? Mai dire mai”
MILANO (WSI) – “Non c’è stato alcun dialogo per adesso, ma mai dire mai”. Così Tarak Ben Ammar, finanziere franco-tunisino, che siede nel Consiglio di sorveglianza di Vivendi ed è amico di Silvio Berlusconi, al termine del Cda di Mediobanca in merito alla querelle Vivendi-Mediaset.
“Come avevo dichiarato, non c’è stato alcun dialogo per adesso, ma mai dire mai. Le guerre non giovano alle aziende speriamo che l’emotività venga messa da parte. E poi non sono guerre, sono soltanto affari. Come dicono gli americani non c’è nulla di personale, è solo business (…) Bollorè è un grande imprenditore intelligente e anche Berlusconi lo è, una volta messo da parte chi ha torto e chi ha ragione e anche l’emotività, mi auguro che torniamo alla base e lasciamo la guerra alla Siria o all’Iraq”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.