Rottamazione cartelle Equitalia, verso la proroga al 21 aprile
I tempi per la presentare la domanda per la rottamazione delle cartelle Equitalia sono vicini alla proroga dal 31 marzo al 21 aprile. L’emendamento che prevede il differimento dei tempi è stato incluso in commissione Ambiente all’interno della legge di conversione del decreto terremoto: perché esso diventi operativo dovrà finire in Gazzetta Ufficiale entro il 31 marzo, appunto, dopo l’esame dell’aula di Montecitorio e la seconda lettura al Senato. I tempi tecnici ci sono, a patto che il testo non subisca ulteriori modifiche nella Camera alta. Il governo, in alternativa, potrebbe emettere un decreto ad hoc o includere la proroga nel decreto enti locali della settima prossima.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.