Dieselgate, Usa: nuovo mea culpa della Volkswagen
WOLFSBURG (WSI) – Si chiude l’inchiesta dieselgate con l’ammissione di colpevolezza da parte della Volkswagen dinanzi al Dipartimento di giustizia americana a Detroit.
La casa automobilistica tedesca, ammettendo la frode e ostruzione alla giustizia nello scandalo dei motori diesel truccati, si impegna così a pagare 4,3 miliardi di dollari in sanzioni civili e penali. Nel frattempo il gruppo di Wolfsburg progetta un’alleanza con l’indiana Tata Motors, proprietaria della britannica Jaguar Land Rove, con cui ha firmato un memorandum d intesa, affidando alla controllata Skoda Motors la responsabilità del progetto. Le parole dell’ad di Tata Motors Guenter Butschek.
“Siamo lieti di annunciare la possibile collaborazione con Volkswagen Group e Skoda. Crediamo fermamente che entrambe le società, lavorando insieme, possano sfruttare i reciproci punti di forza per creare sinergie e sviluppare soluzioni intelligenti e innovative per il mercato indiano ed estero”.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali