Immobiliare: trend in crescita anche nei primi mesi del 2017
MILANO (WSI) – L’Agenzia delle Entrate ha reso noti i dati sulle compravendite nel 2016 rilevando un balzo i avanti per il settore immobiliare con ben 528.865 compravendite, in crescita del 18,9% rispetto al 2015.
A confermare la crescita anche il Centro Studi di Casa.it che in un report sottolinea che il trend continuerà anche nei prossimi mesi.
“A febbraio 2017, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la domanda di abitazioni è infatti cresciuta a livello nazionale del +7,7% mentre i prezzi iniziano a registrare un segno positivo (+0,8%) dopo sette anni di valori negativi, con un prezzo medio di 2.160 €/mq. Per quanto riguarda i prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato, tra le città metropolitane registrano il segno positivo solo Milano (+2,6%) e Bologna (+1,7%). Soffrono invece Napoli (-3,4%), Firenze (-2,1%), Genova (-1,8%) e, seppur in modo più contenuto, Roma (-1,4%) e Palermo (-1,1%). Prezzi stabili a Torino. Milano (4.000 €/mq), Firenze (3.700 €/mq) e Roma (3.600 €/mq) sono le città più care. Nelle altre città metropolitane Bologna si attesta sui 3.050 €/mq, Napoli 2.800 €/mq, Genova 2.700 €/mq, Torino 2.350 € /mq e Palermo 1.880 € /mq. Sul fronte della domanda (+7,7% a livello nazionale), nei primi due mesi dell’anno cresce in tutti i capoluoghi di provincia. Con riferimento alle sole città metropolitane, sempre nei primi due mesi, la più “dinamica” risulta Milano (+8,3%). Seguono Bologna (+7,5%), Napoli (+6,6%), Roma (+6,5%), Torino (+5,5%), Firenze (+5,5%), Genova (+5,4%) e Palermo (+5,2%)”.
Luca Rossetto, Amministratore Delegato di Casa.it , ha così commentato:
“Il costante aumento della domanda rilevato negli ultimi due anni è un indicatore importante che conferma la ripresa in atto del mercato immobiliare. Un più facile accesso al credito concesso dalle banche e i tassi ai minimi hanno sicuramente contribuito a dare nuova linfa al settore e a risvegliare il desiderio delle famiglie ad acquistare una nuova abitazione. I dati positivi dei primi due mesi di quest’anno confermano che la spinta propulsiva della domanda manterrà vivace il mercato delle compravendite anche per tutta la prima parte dell’anno”.
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