Unicredit chiude in anticipo offerta diritti inoptati
ROMA (WSI) – Venduti nel corso della prima seduta di Borsa, per un ammontare complessivo pari a 15.063.861,25 euro tutti i 1.469.645 diritti di opzione non esercitati da Unicredit nel periodo di offerta relativi alla sottoscrizione di 3.821.077 azioni ordinarie di nuova emissione.
La banca guidata da Jean Pierre Mustier ha così comunicato che l’esercizio dei diritti inoptati acquistati nell’ambito dell’offerta in borsa, dovranno essere effettuati, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno di Borsa aperta successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi entro il 2 marzo 2017. Intanto a Piazza Affari il titolo Unicredit guadagna lo 0,41% a 12,21 euro.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.