Mediaset-Bollorè, Calenda: “Norma anti scalata nel DDl concorrenza”
ROMA (WSI) – La vicenda che vede protagonisti Vincent Bollorè, patron di Vivendi e Mediaset spinge il governo a inserire nella legge sulla concorrenza una norma anti scalata.
A dirlo il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda nel corso di un dibattito organizzato dal Foglio facendo riferimento alla normativa francese e americana che obbliga le società che superano determinate a soglie a diffondere una lettera d’intenti vincolante per almeno 6 mesi.
“Non dobbiamo fare una norma anti-Bollorè, ma una norma mutuata da Francia e Stati Uniti sarà inserita nel prossimo ddl Concorrenza e prevederà che quando compri il 5% di un’azienda quotata devi dire perché lo stai facendo”.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.