Inps, -91% saldo contratti a tempo indeterminato nel 2016
Stabili le vendite di voucher, crollano ancora i contratti a tempo indeterminato: queste alcune delle evidenze emerse dall’ultima edizione dell’Osservatorio sul precariato diffuso dall’Inps. A gennaio i voucher emessi sono stati pari 8,9 milioni, un incremento “modesto” del 3,9%. Una “flessione forte”, scrive l’Inps, “sempre più marcata da ottobre 2016” che “può riflettere anche gli effetti legati all’inserimento della tracciabilità introdotti dal governo”.
Il saldo tra assunzioni a tempo indeterminato, trasformazioni e le cessazioni cala del 91,1% nel 2016 a 82.917 unità; nel 2015 tale differenza era stata positiva per 934.092 unità. I nuovi contratti complessivamente sono ammontati, al netto della cessazioni, 340.149, circa la metà del numero registrato nel 2015, 627.569. In assoluto, calano anche le cessazioni mentre restano stabili i licenziamenti. Come spesso ricordato, la decontribuzione del 2015 ha spinto fortemente le assunzioni a tempo indeterminato relative a quell’anno, a confronto del quale il 2016 è stato molto sottotono.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.